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L'Organo Altemps di Filippo Testa 1701

Il restauro di questo strumento è stato l'oggetto pratico del Corso sperimentale di formazione professionale sulla conservazione e il restauro degli organi storici, svoltosi negli anni 1996-97 a Roma presso l'Istituto Centrale per il Restauro, cui ho partecipato.

Qualche notizia:
In origine era presente uno strumento costruito nel '500 dall'organaro veneto "Venerio de Legge", voluto dal cardinale Altemps, all'epoca titolare della Basilica.
Dopo varie vicissitudini, nel 1701-02 è stato sostituito dallo strumento attuale, opera dell'organaro romano Filippo Testa, l'opera più impegnativa giunta fino a noi.

Notizie tecniche:
Posto nel transetto in "cornu Epistulae" in cassa cinquecentesca.
Tre campate di 11 canne ciascuna, appartenenti al registro di Principale 16' (a partire dal Sol-1), e al Do-1 e Re-1 dell'Ottava.
Le prime 4 note gravi del Principale sono in legno e poste contro il muro.
Tastiera di 53 note (Do-1-La4) con prima ottava corta e senza Sol#4, e tasti ricoperti in bosso ed ebano.
Pedaliera "a leggio" di 17 note, sempre unita al manuale e senza registri propri.
Comandi dei registri posti su due file orizzontali di manette con azionamento verticale e incastro

Quadro fonico
 
manette inferiori
 
Principale 16' bassi
(dal Do-1 al Mi1)
Principale 16' soprani
(dal Fa1 al Re3 in facciata)
Ottava
(Do-1 e Re-1 in facciata)
Quintadecima
Decimanona
ritornella a Fa#4
Vigesimaseconda
ritornella a Do4
Vigesimasesta
ritornella a Fa#3,4
Vigesimanona
ritornella a Si2,3
Trigesimaterza
ritornella a Mi2,3,4

Trigesimasesta
(queste ultime 3 in manetta unica)

ritornella a Do#2,3,4

manette superiori
Flauto in XV
dal Sol-1
Flauto in XIX
(ricostruito)
Cornetto 5,1/3'-3,1/5'
dal Do3 (ricostruito)
Trombone (16'?)
(non ricostruito)

Usignoli (ricostruiti)
Somiere a vento
2 Mantici a cuneo azionabili a carrucola e a elettroventilatore (ricostruiti)
Pressione del vento: 45 mm/in colonna d'acqua
Corista: La3 a 390Hz e temperamento 1/4 di comma regolare
Numero canne: 674 (compreso il Trombone)

Intervento

Lo strumento aveva subito vari interventi successivi (in particolare nell'800), con modifiche.
Il Flauto in XIX era stato sostituito da un Clarino, il Cornetto da un Ottavino ed era presente un registro di Tromba 8' in sostituzione di un ipotetico Trombone 16' (che al momento non è stato ricostruito, per mancanza di misure relative).
La manticeria era costituita da un mantice a "lanterna" e anche la tastiera era modificata, con allungamento dei tasti e copertine in osso ed ebano e il corista era stato alzato quasi a livello odierno.
Vi erano, inoltre, altri interventi-manomissioni.
La lettura del manufatto tuttavia ha dato un'impressione abbastanza chiara di come fosse in origine e nello stesso tempo, gran parte del materiale fonico risultava originale.
Si è pertanto deciso di operare un intervento filologico con ripristino della conformazione originaria.
I due concerti inaugurali si sono tenuti nel febbraio 1998 a cura dei maestri L.F.Tagliavini e G.Leonhardt.
Per una dettagliata descrizione dell'intervento si rimanda alla lettura del testo "Esperienze e ricerche nel restauro dell'organo Altemps in Santa Maria in Trastevere a Roma" edito da "F.lli Palombelli".

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